Il Levetiracetam è efficace, come terapia addizionale, nei pazienti con epilessia localizzata, soprattutto dopo fallimento dell’intervento chiru

Uno studio retrospettivo ha valutato l’efficacia del Levetiracetam (Keppra) come terapia aggiuntiva nei pazienti con epilessia localizzata, ed in particolar modo nei pazienti in cui la chirurgia non aveva avuto successo.

Sono stati identificati 82 pazienti trattati con Levetiracetam; di questi 21 (25,6%) erano stati sottoposti ad un intervento chirurgico senza successo (gruppo I), mentre 61 (74,4%) non avevano fatto ricorso alla chirurgia (gruppo II).

I pazienti appartenenti al gruppo I e al gruppo II erano comparabili per età (in media, 40,7 versus 41,5 anni) e per età di insorgenza delle convulsioni (in media, 14,4 versus 18,2 anni).

I pazienti che avevano una riduzione uguale o superiore al 50% nella frequenza delle convulsioni erano considerati responder.

La percentuale dei responder nel gruppo I (pazienti sottoposti a chirurgia, ma senza successo) è stata del 76,1% (16/21). Dieci pazienti (47,6%) sono diventati liberi da convulsioni. Nei pazienti non sottoposti ad intervento chirurgico (gruppo II), la percentuale dei responder è stata del 34,3% (21/61); 9 pazienti (14,7%) non hanno più avuto convulsioni.

Nel gruppo I, il 91% dei pazienti (11/12) sottoposti ad intervento chirurgico del lobo temporale, è risultato responder, ed 8 non hanno più avuto convulsioni. Il 55,5% dei pazienti (5/9) operati con intervento extratemporale, è risultato responder e 2 non hanno più avuto convulsioni.

In 3 pazienti responder, tutti appartenenti al gruppo I, si è manifestata una sindrome psicotica ritardata , 4-9 mesi dopo la terapia con Levetiracetam. Questi 3 pazienti hanno dovuto sospendere il farmaco.

Secondo gli Autori, la terapia addizionale con Levetiracetam dovrebbe essere instaurata precocemente dopo fallimento chirurgico nei pazienti epilettici, soprattutto dopo resezione temporale.

Motamedi M et al, Epilepsia 2003; 44: 211-214


NOTICIA SELECCIONADA POR E-MEDICUM
Prof. Dr. Mario I. CámeraDirector Médico
Prof. Dr. Mario I. Cámera